
Tutte le salse da fast food, dalla "a" alla "z", le trovate qui:
http://condiment.portablefolkband.com/packets.php
Molto molto simpatica la raccolta.

«Chef of Dogs - Chef of Cats» è il primo corso on line che insegna ai padroni i menù più amati dai propri amici a quattro zampe. Sei le dispense preparate da esperti nutrizionisti allo scopo di insegnare a tutti coloro che amano i propri animali i piccoli segreti culinari per renderli più felici e allo stesso tempo per garantire loro una giusta, sana ed equilibrata alimentazione.
Per iscriversi al corso è sufficiente inviare i propri dati a liceodeglianimali@libero.it entro il 20 dicembre prossimo. L`inizio dei corsi è previsto per il mese di febbraio 2010.
(foto: http://blogs.jsonline.com/pets/archive/2008/05.aspx)

VIII edizione Stra - Riviera del Brenta - Venezia. Villa Foscarini Rossi - Villa Pisani. 13 - 15 Novembre 2009
Villa Foscarini Rossi di Stra ospiterà l’ottava edizione del più goloso torneo di scacchi mai visto, dove 250 ragazzi e adulti si fideranno "mangiandosi" le pedine in purissimo cioccolato Valhrona, realizzate dal maestro cioccolatiere veneziano Dino Pettenò. Molti altri cioccolatieri però, saranno presenti per tutta la durata della manifestazione. Il tema di quest’anno per praline e tavolette è "Ripiene di Spirito". Oltre alla gara, degustazioni, incontri, laboratori per bambini e adulti e il primo concorso per pasticcieri "Panettone al cioccolato". Ma l’appuntamento da non perdere, come sopra accennato, sarà la partita di scacchi viventi in costume d’epoca e la successiva distribuzione al pubblico della grande scacchiera di cioccolato (domenica dalle 15.30)

Un tour alla scoperta delle più importanti e antiche cantine francesi, dove si produce lo champagne, accompagnato da un sommelier master class di fama come Paolo Lauciani.
Tour dello Champagne

A Villa Santa Maria, (Abruzzo - CH) Patria dei Cuochi d'Italia, ormai da anni si fa portatrice di un evento che ha fatto la storia del nostro Paese; La Rassegna dei Cuochi. E' un appuntamento annuale che si svolge il secondo fine settimana di ottobre e che rappresenta la punta d'eccellenza delle manifestazioni gastronomiche della Valle del Sangro proprio per la centenaria tradizione nell'arte culinaria. Questa manifestazione è nata nel 1977 col nome di Sagra dei Cuochi, con l'obiettivo di radunare tutti i cuochi di Villa Santa Maria e dintorni, al fine di preparare piatti da esporre e da gustare. Da anni l'appuntamento con la Rassegna dei Cuochi prevede un cliché rigoroso per dare risalto agli aspetti peculiari e tradizionali della manifestazione. Numerosi sono gli appuntamenti: Religioso; con la processione commemorativa a San Francesco, il rito dell'accensione della lampada con l'Olio Votivo che a turno spetta alle Associazioni Regionali Cuochi provenienti da tutta Italia: Olio Votivo che manterrà accesa la lampada per 365 giorni… quest'anno è il turno del Friuli Venezia Giulia. Culinario; con isole gastronomiche dislocate lungo il borgo e il centro storico del paese, punti di degustazione di prodotti tipici e l'immancabile Buffet Dimostrativo vera e propria dimostrazione di "Arte" culinaria. Ricreativo; appuntamento con il folklore e spettacoli musicali di intrattenimento. La Rassegna inoltre è anche un momento durante il quale gli ospiti e visitatori possono conoscere i luoghi di San Francesco Caracciolo grazie ad un servizio di guide.
PROGRAMMA
VENERDÌ 9 OTTOBRE
Ore 18.00: Accoglienza della Delegazione F.I.C. "Unione Regionale Cuochi" del Friuli Venezia Giulia. Santa Messa e Cerimonia inaugurale con consegna Lampada Votiva a S. Francesco Caracciolo.
SABATO 10 OTTOBRE
Ore 9.00: Corso Umberto I°
Apertura "Percorsi del gusto" con prodotti tipici nel borgo del paese e "Mostra Mercato".
Ore 11.00: Piazza Martiri della Resistenza
"Il Tempio della pasta". Concorso gastronomico.
L'Ass. Cuochi Valle del Sangro interpreta DELVERDE sulle basi della Dieta Mediterranea.
Ore 15.30: Cortile Caracciolo
"La ricetta in diretta…" esibizioni di Chefs, Sommelier e Barmen.
Esibizione di "Flair Barmen Acrobatici".
Ore 20.30: Centro Storico
Apertura delle "Isole Gastronomiche".
Ore 20.30: Palazzo Caracciolo
Cena di Gala.
DOMENICA 11 OTTOBRE
Ore 9.00: Corso Umberto I°
Apertura "Percorsi del gusto" con prodotti tipici nel borgo del paese e "Mostra Mercato".
Ore 10.00: Formazione, studio, cultura: I.P.S.S.A.R "Giovanni Marchitelli"
Il più rinomato Istituto Alberghiero d'Italia apre ai visitatori.
Ore 10.30: C.so Umberto I°
"Performance di intaglio e decorazioni..." Inizio preparazione del buffet dimostrativo in diretta.
Ore 12.30: Piazza Martiri della Resistenza
Aperitivo preparato dai Barmen della sezione A.I.B.E.S. Marche, Abruzzo, Molise.
Ore 13.00: Centro Storico
Apertura delle "Isole Gastronomiche".
Ore 13.00: Palazzo Caracciolo
Pranzo a Palazzo.
Ore 15.30: Cortile Caracciolo
"La ricetta in diretta…" esibizioni di Chefs, Sommelier e Barmen.
Esibizione di "Flair Barmen Acrobatici".
Ore 15.30: C.so Umberto I°
Buffet dimostrativo in diretta: "Performance di intaglio e decorazioni...".
A cura dell'Ass. Cuochi Valle del Sangro
Ore 20.30: Centro Storico
Apertura delle "Isole Gastronomiche".
Ore 20.30: Palazzo Caracciolo
Cena di Gala.

Assaggi di Teatro, il progetto che unisce a Roma il Teatro e la Cucina d'autore, ideato e curato dalla giornalista Maria Luisa Basile e realizzato con il Comune di Roma e grandi chef della Capitale, ricomincia ai primi di ottobre ed è dedicato quest'anno al Teatro di Roma, Argentina e India.
Assaggi di Teatro è una prospettiva diversa dalla quale guardare uno spettacolo teatrale e un percorso di gusto tra le proposte di grandi chef della capitale, per vivere la città con tutti i sensi, sul filo dell’intenso legame, dal sapore antico, che unisce cultura e cibo.
Un incontro di gusto fra i maestri della scena e gli artisti della cucina, che vuole avvicinarsi al teatro da una prospettiva inedita, arricchendolo di sapori, profumi e colori miscelati con abilità e passione. Si guardano e si ascoltano le tante storie narrate dagli spettacoli in scena al Teatro Argentina e al Teatro India. A queste suggestioni gli chef dedicano piatti spettacolari, da assaporare nei rispettivi ristoranti, dove rimangono in menu per l’intero periodo delle rappresentazioni alle quali sono ispirati. Gli spettatori gourmet possono poi cucinarle anche a casa, seguendo le ricette originali donate dagli artisti della cucina.

Appassionatamente foodies. Questo è l’aggettivo che meglio racchiude l’atteggiamento dei circa 4,5 milioni di italiani nei confronti di tutto ciò che è cibo e buon bere. Non solo quando si siedono a tavola, ma anche quando fanno la spesa, cucinano, sfogliano una rivista di cucina o navigano su internet, alla ricerca di un ristorante o di una ricetta gustosa… Su tutto ciò che riguarda cibo e bevande i foodies sono “un po’ più” motivati e interessati … degli altri italiani. A partire, appunto, dall’interpretazione stessa dell’atto del mangiare: che per i foodies è soprattutto “un piacere da condividere con gli altri” (69,4%) e una “passione, ricca di significati ed esperienze” (64,2%). Mentre, assai più razionalmente, per gli altri italiani che non si riconoscono in questa definizione è soprattutto “fonte di energia e nutrienti indispensabili” (66,2%) e poter “mangiare quello che mi piace” (54,3%). Un gioco di opposti che si ritrovano nel corso di una ricerca Negroni/GPF dal titolo “Foodies: il cibo come passione di massa” . Tutto l'articolo

coltivata in Trentino in piccoli appezzamenti, spesso orti familiari,in quel di Vezzano, Margone, Fravegio, Cavedine, Lasino e in altre località della Valle dei Laghi. E’ una patata a prima vista normalissima. Potrebbe essere una Majestic o una Spunta, una Bea, Lisetta o altra delle numerose varietà di patate coltivate in Trentino. Straordinario è invece il colore della sua polpa: un blu marino più o meno marcato. Qui non ne conoscono il nome, ma la chiamano appunto la “Patata Blu”. La coltiva e ne conosce bene le caratteristiche il signor Albino Bressan di Margone che pare essere stato il primo a coltivarla nel suo campo fin da primi anni ’90. Bressan dice che le prime patate gli sono state portate dalla Svizzera dalla sorella che là lavorava in una fabbrica di orologi.
E’ una varietà che ama crescere e “lavorare” nel terreno tendenzialmente umido. Va seminata precocemente, già a marzo, in quanto ha una emergenza piuttosto lenta. Ha una fioritura spettacolare resa ancora più bella dal colore dei suoi fiori, che contrariamente a quasi tutte le altre varietà di patata, sono di un rosa delicato. Dalla Valle di Cavedine la patata blu in pochi anni ha conquistato terreno espandendosi, inizialmente a titolo di curiosità, in tutta la Valle del Sarca e fuori.
L’abbiamo vista la patata blu: è di media grossezza, molto produttiva, resiste alle malattie. In cucina la qualità è buona e tiene la fetta. Per il suo colore blu inizialmente il tubero prendeva per lo più la via dell’alimentazione animale(conigli e pastoni per polli galline ovaiole). Oggi è invece stata scoperta come base per i piatti della grande ristorazione.
Ad utilizzarla per primo è stato il titolare del ristorante “Fior d roccia” di Vezzano, Walter Miori, che ha avuto modo di presentare il tubero blu di Margone perfino in alcune trasmissioni televisive a cavallo del 2000. Miori ha elaborato alcuni piatti sfiziosi.
Lessata e tagliata a fette la patata blu fa da contorno ad un piatto di baccalà cotto al vapore e condito con olio extra vergine DOP del Garda, sale, pepe e qualche oliva nera.
Decisamente curioso e intrigante il piatto di purè che ne conserva il suo colore originario. La patata blu, fatta cuocere nel forno o friggere perde il colore e diventa mattone.
Ma il piatto principe dello chef del Fior di roccia è la patata blu, lessata, parzialmente svuotata a farne una scodelletta, riempita di “formai mizz” reso più morbido da un poco di mascarpone. E’ una chicca culinaria da fine pasto.
Questa varietà di patata meriterebbe quindi di essere maggiormente diffusa, coltivata e valorizzata per andare ad arricchire ancora di più il già ampio ventaglio delle specialità gastronomiche che il Trentino offre a quanti ne frequentano il so territorio.
http://www.asterisconet.it/news.php?n=3706

Con la rassegna Buon Gusto, a Gessopalena (CH) l’Abruzzo avvia un percorso di educazione al gusto e di educazione sensoriale che coinvolge non solo appassionati di formaggio e del gusto, ma anche amanti della buona musica e delle arti figurative, che potranno godere di un vero momento culturale da assaporare tra paesaggi suggestivi e scorci del passato.
In un itinerario paesaggistico-gastronomico che si snoda nel centro storico di Gessopalena, i visitatori vengono guidati attraverso mercati tipici, esposizioni e lezioni di degustazione, con l’intento di contribuire alla creazione di una coscienza critica che guidi le scelte dei consumatori verso prodotti che conservano il gusto artigianale rispettando elevati standard qualitativi.

Per il 2009 e più precisamente 25- 26- 27 SETTEMBRE a GIFFONI SEI CASALI, SALERNO, l'8a Assise Nazionale Citta' della Nocciola e Festa della Nocciola dal titolo
"Identità e valorizzazione della nocciola italiana"
Durante le tre giornate, potrete scoprire la diversità di profumi e
sapori tra le varietà di nocciole coltivate in Italia, potrete partecipare
a NoccioliAmo, viaggio dal Piemonte alla Sicilia, nella storia, arte,
filiera, curiosità e assaggio della NOCCIOLA italiana. Questo “mini
corso” ha lo scopo di aiutare a valutare un prodotto oggi sempre più
apprezzato e molto consumato: dai gelati agli snack, dalle cioccolate ai
biscotti, dai torroni ai baci. INGRESSO LIBERO - posti limitati -
prenotazione obbligatoria entro il 23 settembre 2009 telefonando al
340.58.80.966.
Inoltre, vi ospiteranno nel Villaggio della Nocciola l’Associazione
Nazionale Città della Nocciola, i produttori di Piemonte, Sicilia,
Campania, Lazio, Calabria. Si potranno apprezzare straordinari piatti
tipici alla nocciola, degustare nocciole ricoperte di cioccolato o affogate
nel miele, dolci autentici provenienti dalle principali regioni corilicole
italiane.
Per informazioni: www.cittadellanocciola.it Si prega di comunicare la propria partecipazione per permettere di
organizzare al meglio i servizi di
accoglienza a: info@cittadellanocciola.it ; tel. 089 883568 (Mariagrazia)
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