Conclusa con il vento in poppa la 6ª Pellegrino-Cooking Cup, la regata organizzata dalla Compagnia della Vela in collaborazione con la San Pellegrino che vede l’inconsueto ma indovinato binomio tra vela e cucina tra scotte e fornelli.
Molto soddisfatto Giorgio Orsoni, presidente della Compagnia della Vela che quest’anno ha fatto man bassa di premi, aggiudicandosi sia la Padella d’argento grazie alla vittoria di Gecko di Francesco Martina che lo Scolapasta d’argento come miglior circolo. «Dobbiamo
ringraziare i nostri soci che sono stati molto bravi», commenta, «la regata ha avuto il favore del vento e indovinata è stata l’idea di internazionalizzare la manifestazione perchè le ha dato un valore aggiunto». Una manifestazione, caratterizzata sia da un alto livello velico che gastronomico. Entusiasta per l’esperienza il presidente della giuria gastronomica il greco Costas Touloumitzis, dell’ASI-Association de la Sommeliere Internationale, che ha sottolineato l’elevata qualità dei piatti preparati. Per la prossima edizione Touloumitzis ha lanciato la proposta che ad ogni barca venga assegnato un vino, in base al quale il cuoco dovrà preparare il suo piatto. Tra gli affezionati a questa manifestazione lo chef veneziano Franco Favaretto
che sino ad ora è stato presente in tutte le edizioni come giudice. Indovinata anche la scelta di portare dieci imbarcazioni in rappresentanza di dieci paesi stranieri come spiega il responsabile della parte velica Claudio Demartis: «Il risultato è stato adeguato alle aspettative. Il prossimo anno vedremo di riproporlo in forma maggiore». Tra tanti chef di professione, il successo è andato però ad Andrea Coin, giovane cuoco per passione che, grazie ai suoi «Fagottini al tuorlo d’uovo ripieni di scampi e porro in salsa bisque rosata», ha fatto vincere la Padella d’argento a Gecko di Francesco Martina. «Era la prima volta che cucinavo in barca a vela, faceva molto caldo. L’ultima parte è stata dura, quando siamo entrati in Canale di Malamocco. Ci hanno un pò spiazzato quando hanno accorciato la regata, comunque è andata bene.
«Tra i piatti molto apprezzati anche quello preparato dal cuoco londinese Tom Aiken che ha preparato delle costicine di agnello in salsa di verdure. Aiken, che ha portato l’agnello direttamente dalla Gran Bretagna, è rimasto molto soddisfatto per l’esperienza: «Una fantastica competizione, anche se il caldo era davvero insopportabile». (http://espresso.repubblica.it)