Nel giugno 2007 verrà inaugurata a Forlimpopoli, città natale del 'padre' della gastronomia italiana , 'Casa Artusi' museo dell'arte culinaria, che andrà ad occupare i locali del restaurato convento dei Servi. Sarà il primo centro di cultura enogastronomica dedicato alla cucina domestica e della tradizione.
''Ci siamo resi conto - ha detto il sindaco di Forlimpopoli Paolo Zoffoli - che Pellegrino Artusi e' quasi piu' famoso nel mondo che in Italia. Solo in Olanda il suo libro 'La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene' ha venduto 20 mila copie. Il suo messaggio e' tutt'ora valido e puo' essere davvero un traino per tutto il territorio regionale''. 'Casa Artusi' ospitera' una biblioteca e un centro di documentazione storica (con rari fondi gastronomici dell'800 e del 900); un sito internet con il portale 'La chiavi di casa Artusi', curato in collaborazione con l'Istituto regionale per i beni artistici e culturali; un ristorante specializzato in quella 'cucina di casa' che e' la vera protagonista dell'opera artusiana; una scuola di cucina che proporra' corsi e iniziative per insegnare le ricette della tradizione con una particolare attenzione alla pasta fatta in casa. All'arte delle 'sfogline' sara' dedicata la 'Cooperativa delle Mariette', dal nome della fedele cuoca di Artusi che di fatto realizzava le sue ricette. Per avviare un lavoro di ricerca e di recupero delle tante ricette che altrimenti rischiano di scomparire.
Sono il pittore e studioso Ernesto Solari, originario di Forlimpopoli, ho in questi giorni pubblicato in internet, sul sito www.museosolari.com gran parte della mia ricerca artistica in una sorta di “galleria permanente”* mentre ho dedicato al mio grande concittadino “Pellegrino Artusi”* un vero e proprio Museo Virtuale che anticipa l’imminente inaugurazione di Casa Artusi a Forlimpopoli. Con questo omaggio ho inteso ricordare persone e iniziative legate alle prime settimane artusiane durante le quali io stesso effettuai le mie prime esperienze artistiche organizzate dalla pro-loco.
Spesso succede che le nuove generazioni dimenticano quanto fatto da chi li ha preceduti e a Forlimpopoli questo rischio mi sembra che vi sia. Spero con questa mia piccola iniziativa di ricordare quanto hanno fatto le persone semplici che hanno lavorato alle prime edizioni della festa Artusiana che non è iniziata solo nel 1995/96 come il sito della manifestazione afferma ma nel 1961 quando si commemorò la figura di Artusi con la prima edizione della settimana di onoranze al grande concittadino, festa che continuò fino al 1971. Un decennio di iniziative che non può e non deve essere ignorato. Grazie
Prof. Ernesto Solari