
Anche la passione per il vino sta al passo con i tempi e per valutare la propria abilità, o magari sfidare gli amici in fatto di conoscenza enologica, si può provare IndoVino, il video gioco, o meglio il wine-game presentato da Enoteca Italiana di Siena al Vinitaly, rassegna sui vini del mondo in corso a Verona.
Giocare è semplice, divertente e - perché no - istruttivo: a ogni partecipante sono versati tre vini da bottiglie coperte, di cui, secondo i criteri delle degustazioni alla cieca, non si conosce nulla, se non il numero con cui è programmato nella memoria del gioco.
Per ogni vino il concorrente dovrà rispondere alle domande sulle qualità visive, olfattive e gustative digitando sul touch screen da 17 pollici, quelle giuste tra le risposte a disposizione. Il giudizio finale, in base alle risposte giuste o sbagliate, può far guadagnare un premio (ovviamente in tema: bottiglie, libri o strumenti da sommelier) per chi avrà realizzato il punteggio più alto, indicato con il simbolo delle goccioline.
Alla fine, per chi non crede se non vede, le bottiglie coperte da cui erano stati versati i sorsi per la e-degustazione vengono spogliate per rivelare all’aspirante esperto il tipo di vino, l’azienda produttrice e l’annata.
Per adesso un semplice divertissement, ma l’utilizzo futuro potrebbe essere nelle enoteche, nei wine bar o per allenare gli studenti nelle scuole per sommelier.
Il gioco nasce da un’idea di Fausto Virgilio, vicedirettore dello storico Ente Vini Senese, sommelier, grande conoscitore e narratore del vino. Per giocare serviranno un “gettone” (da chiedere al titolare del locale), un nick name e una password grazie a cui si accede al programma, che prevede diversi livelli di difficoltà per ciascuna categoria di domande.
(Eleonora Cozzella - kataweb.it)
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