Ads728x90

Maccheroni, testimonianze artistiche

Submitted by Pimpinella on Mer, 01/04/2009 - 21:07
Argomenti:
maccheroni alla chitarra

Nel 1500 Teofilo Folengo compone quelle pagine simpaticissime della sua poesia maccheronica: un misto di latino e di italiano in desinenze latine, in cui maccheronico era sinonimo di grossolano, contrapposto al linguaggio accademico dei dotti. Da allora e da lui per maccheronico si intende uno stile, un modo di porsi poco ortodosso, confusionario. S
enza voler tracciare una disamina di tutte le opere che trattano questo argomento, fa d’uopo segnalare il poema giocoso di Antonio Viviani pubblicato nel 1824 col titolo “Li Maccheroni “: tale opera è importante non solo perché vi si descrivono poeticamente le varie fasi della lavorazione della pasta, dalla farina al maccherone, ma anche perché per la prima volta compare la parola “spaghetti”.
Dal 1500 Caterina dei Medici diffonde in Francia l’uso della pasta; ignota la data di introduzione in Inghilterra, ma già nel 1700 era menzionata in un dizionario tecnico di quell’epoca, a cui risale anche una famosa commedia intitolata “ The Macaoni “. Alla fine dello stesso secolo si diffonde anche negli Stati Uniti d’America, introdotta grazie al politico Jefferson, che l’aveva conosciuta ed apprezzata in un suo viaggio in Italia, divenendone anche un buon consumatore o anche e soprattutto grazie ai molti emigrati italiani già presenti sul suolo americano.

(www.paginemediche.it)
La foto è di www.arssa.abruzzo.it
(quelli che altrove si chiamano maccheroni, in Abruzzo Rigatoni)

»
Commenti
Leggere con attenzione prima di inserire un commento. Non sono consentiti:
- commenti non inerenti al post, contenenti messaggi pubblicitari non richiesti, scritti con linguaggio offensivo, turpiloquio, contenuto razzista o sessista, il cui contenuto costituisca una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.);
- commenti privi di indirizzo E-Mail valido o che contengano informazioni identificative di carattere personale (indirizzo postale, numero di telefono, etc.).
Il titolare del sito web rivendica il diritto di poter cancellare, modificare o spostare i messaggi a suo insindacabile giudizio. In ogni caso il titolare del sito web non potra' essere ritenuto responsabile per eventuali commenti inseriti lesivi di diritti di terzi.