
Amate il marchio Guess e vi piacciono strass, brillantini, pietre e quant’altro ci sia di brillante e scintillante? Allora date un’occhiata a questa carrellata di orologi firmati Guess:
Heavy Metal Crystal Bezer (in alto a sx): quadrante circondato da strass, cassa e cinturino in ottone color argento, movimento al quarzo. Prezzo €149
Prism (in alto a dx): il modello più sprint fra i 4, ha il quadrante circondato da strass, cassa e cinturino in policarbonato. E’ disponibile in vari colori (da quello della foto al bianco, bluette e un rosa acceso), con quadrante e cinturino rigorosamente abbinati tra loro. Prezzo €189.
Queen of Hearts (in basso a sx): un simpatico accessorio più simile ad un bracciale che ad un orologio. Cassa e cinturino in acciaio color argento, movimento al quarzo, logo Guess sul cinturino: la particolarità è che l’orologio vero e proprio è racchiuso in un charm a forma di cuore circondato da strass. Prezzo €159.
Autograph (in basso a dx): cassa e cinturino in acciaio, movimento al quarzo, disponibile nel colore argento della foto e anche in oro. Prezzo €159.
Ad ognuna il suo...

Icona intramontabile di stile ed eleganza, classe e charme…parliamo della Kelly di Hermès, una vera leggenda senza tempo!!
Nei primi anni ’30, la casa di moda francese concepisce una borsa piuttosto ampia pensata per i partecipanti alle battute di caccia a cavallo. Dopo poco tempo la maison decide di ridimensionare questa stessa borsa e renderla anche un prezioso e raffinato accessorio da passeggio.
Passano gli anni e la borsa sembra non voler andare mai fuori moda… siamo nel 1956 quando l’attrice e, neo-regina, Grace Kelly la sceglie per posare sulla copertina del magazine Life. L’immagine fece il giro del mondo diventando un’icona del glamour e del fascino della moda dell’epoca, al punto che si decise di battezzare la borsa col nome dell’attrice che aveva contribuito in modo così decisivo al suo successo.
I bene informati raccontano che Grace Kelly usasse addirittura la borsa a lei dedicata per nascondere l’intimità della sua gravidanza dagli scatti indiscreti e insistenti dei paparazzi dell’epoca.
Da allora non ha mai conosciuto declino: la Kelly oggi è considerata ancora un mito che tutte le vere fashion victims vorrebbero portare al braccio. Ne esistono 7 diverse misure: dalla mini mini Kelly alla 40, ma il modello più venduto e fotografato sui fashion magazine è la Kelly 32 che si può trovare in diverse versioni: in vitello, lucertola, coccodrillo, struzzo e disponibile in un’infinità di colori meravigliosi…Purtroppo però, come per la Birkin, ovviamente anche per la Kelly ci sono lunghe liste d’attesa nelle boutique di tutto il mondo...ma cos’è in fondo aspettare se poi si potrà avere la soddisfazione di avere un’icona glam nel proprio armadio…
"Avanza sulla scia dell'arcobaleno,
avanza sulla scia di una canzone,
e tutto sarà bello per te.
C'è una strada fuori da ogni oscura foschia,
oltre la traccia dell'arcobaleno."
Canto Navajo
Faggeta Ateleta (AQ) per ritemprare mente e corpo
Ingrediente fondamentale per questa insalata è il tradizionale formaggio greco Feta, ottenuto da latte di pecora e capra, fatto maturare in salamoia per due/tre mesi
Per essere del tutto greca, all'insalata della foto occorrerebbe aggiungere fettine di cipolla,poco gradita ai destinatari. Certo è che in estate le insalate con i prodotti di stagione oltre ad essere decisamente fresche e gustose, sostengono di molto la diminuita propensione alla permanenza intorno a fuochi e fornelli.

"Degusta" 2010 si svolgera' dal 13 al 16 agosto al Palaghiaccio di Roccaraso, L'Aquila, con la presenza di 80 operatori del Settore Agroalimentare. L'obiettivo e' quello di promuovere la commercializzazione dei prodotti abruzzesi nei piu' importanti centri della grande distribuzione organizzata.
Il programma prevede, grazie alla presenza del gourmet e sommelier, Santino Strizzi, la realizzazione di piatti tipici e sara' possibile conoscere le eccellenze delle Dop, Doc e delle Igp. Presenti anche la Provincia dell'Aquila, l'Enoteca regionale e la Cia. All'interno della terza edizione di "Degusta" si svolgera' anche la rassegna dedicata all'artigianato artistico, con esibizioni di maestri artigiani della ceramica e del ferro battuto.

Da una recente stima degli impatti ambientali, sociali ed economici del sistema raccolta-riciclo del metallo (dati forniti dall’Anfima) è emerso che da ogni tonnellata di acciaio riciclato si riducono i consumi energetici del 70 per cento, si risparmia 572 litri di petrolio e 1.8 tonnellate di CO2, pari al consumo di un’utilitaria che percorre 15.000 kilometri.
Solo nel 2009 in Italia sono state riciclate 355.000 tonnellate di acciaio, pari al 77,5 per cento di quanto è stato immesso sul mercato nazionale; il risultato va ben oltre l’obiettivo stabilito dall’Unione Europea, con un incremento sostanzioso rispetto ai risultati conseguiti nel 2008.
Anche i dati relativi all’alluminio sono assai confortanti: il 64 per cento viene recuperato e il 58 per cento riciclato pari a 38.500 tonnellate evitando così l’emissione di 400.000 tonnellate di co2, pari all’energia contenuta in 140.000 tonnellate di petrolio.
Sul sito www.mondodilatta.it è è possibile trovare tante ricette, servendosi esclusivamente dei cibi in scatola: per esempio, bastano due scatole di ceci, 1 porro, 1 carota, 1 gamba di sedano, 2 scatole di pomodori pelati, 2 foglie di salvia, 2 foglie di alloro, aglio per servire in pochissimo tempo una gustosa zuppa di ceci, con un filo d’olio extravergine d’oliva, su una croccante fetta di pane campagnolo. È possibile realizzare anche i dolci più complessi, come la bavarese, con gli ingredienti in scatola, dalle castagne ai biscotti.
Ricette facili e veloci pensate per chi non ha dimestichezza con i fornelli. Ma anche per i grandi cuochi: come Gianfranco Vissani che, insieme al consorzio nazionale acciaio, presenta il libro Il gusto segreto (le ricette sono su www.mondodilatta.it), nel quale afferma: «la scatola d'acciaio è la compagna leale del viaggio di ogni cuoco, la prima garanzia del successo culinario».
E c'è chi prende in giro i pluristellati chef, proponendo ricette per "impostori": si chiama Falsarius, l'anticuoco spagnolo con tanto di cappello da cuoco, ma nero, nasone e baffi finti, seguitissimo nel suo blog, ripreso da Marco Squizzato, il cuoco rompiscatole all'italiana (cerca su Youtube Rompiscatole in cucina).
Genuina ed economica. Per questo la cucina in scatola è stata selezionata dall’Onu nel progetto Chef contro la fame.
http://temi.repubblica.it/casa/2010/06/30/un-rompiscatole-in-cucina
foto http://www.academiabarilla.it
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