
All'Hotel Admiral di Rimini 'Gourmet senza glutine', 5 cene a tema per formare gli operatori della ristorazione su celiachia e tecniche della cucina senza glutine.
Si tratta di un progetto per venire incontro alle esigenze alimentari dei circa 600 celiaci diagnosticati sul territorio, ma anche per fornire un servizio più qualificato ai turisti.
Pesce azzurro, carne, pasta, salumi, verdure, dolci saranno i protagonisti delle cinque serate. Cosimo Di Stasi, per 30 anni chef al Grand Hotel, dimostrerà come si può fare alta cucina anche senza glutine. Le cene a tema saranno accompagnate dall'intervento di esperti del settore. (Newsrimini.it)

Cominciata nel 1977 la festa, organizzata dal Comune di Villa Santa Maria, in collaborazione con la Federazione italiana Cuochi, ogni anno diventa un rito, un momento di grande emozione nel quale si ritrovano decine e decine di cuochi che, partiti da Villa Santa Maria, oggi operano a servizio nei più grandi alberghi e ristoranti, e nelle ambasciate e case nobiliari di tutto il mondo.

Marie-Antoine Carême, detto Antonin nacque a Parigi nel 1783 da una famiglia poverissima. Bailly, il più celebre pasticciere dell'epoca, lo volle come suo apprendista all'età di sedici anni. Durante questo periodo, Carême, che non ha ancora imparato a leggere e scrivere, può finalmente dedicarsi alla propria istruzione e, autodidatta, inizia a interessarsi di architettura. Questa passione influenza anche la sua arte culinaria: le monumentali riproduzioni in zucchero di giardini e costruzioni antiche diventano presto famose in tutta Parigi. Inizia così una strepitosa carriera: cuoco di Talleyrand e di Napoleone, dopo la caduta di quest'ultimo Carême si trasferisce a San Pietroburgo, dove diventa lo chef dello Zar Alessandro I, e quindi parte per l'Inghilterra, a seguito del Principe di Galles. Gravemente ammalato, trascorre gli ultimi giorni della sua vita dettando dal letto le ultime ricette. Muore poverissimo all'età di quarantanove anni nel 1833.
Riferimento imprescindibile per appassionati dell'arte culinaria, Caréme codificò per primo l'alta cucina francese, giudicando sapori e odori nei loro reciproci rapporti, con una particolare attenzione all'estetica nella presentazione dei piatti. Tutti i segreti per una raffinata composizione dei pasti e l'arte della tavola sono rivelati nel suo testamento gastronomico, il trattato di cucina a cui Carême consacrò gli ultimi anni della sua vita.


DAL 28 NOVEMBRE AL 2 DICEMBRE AD ANDRIA-CASTEL DEL MONTE, l'edizione 2006 du "Qoco - un filo d'olio nel piatto" , concorso internazionale per giovani cuochi del mediterraneo.
Per saperne di più tigulliovino.it
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