
Appassionatamente foodies. Questo è l’aggettivo che meglio racchiude l’atteggiamento dei circa 4,5 milioni di italiani nei confronti di tutto ciò che è cibo e buon bere. Non solo quando si siedono a tavola, ma anche quando fanno la spesa, cucinano, sfogliano una rivista di cucina o navigano su internet, alla ricerca di un ristorante o di una ricetta gustosa… Su tutto ciò che riguarda cibo e bevande i foodies sono “un po’ più” motivati e interessati … degli altri italiani. A partire, appunto, dall’interpretazione stessa dell’atto del mangiare: che per i foodies è soprattutto “un piacere da condividere con gli altri” (69,4%) e una “passione, ricca di significati ed esperienze” (64,2%). Mentre, assai più razionalmente, per gli altri italiani che non si riconoscono in questa definizione è soprattutto “fonte di energia e nutrienti indispensabili” (66,2%) e poter “mangiare quello che mi piace” (54,3%). Un gioco di opposti che si ritrovano nel corso di una ricerca Negroni/GPF dal titolo “Foodies: il cibo come passione di massa” . Tutto l'articolo

Buone notizie per chi ha la tendenza a mettere su chili di troppo. E' stato scoperto un gene responsabile della predisposizione ad ingrassare. Uno studio - svolto dal gruppo di ricerca del prof. Maurizio Bifulco della Facoltà di Farmacia dell'Università di Salerno e della dott.ssa Chiara Laezza dell'Istituto di Endocrinologia e Oncologia Sperimentale (IEOS) del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Napoli in collaborazione con la Dott.ssa M. Gabriella Caruso dell'IRCCS "Saverio de Bellis" di Castellana Grotte, Bari - dimostra che il gene del recettore degli endocannabinoidi CB1 può aiutare a prevedere la nostra predisposizione a raggiungere quello che viene chiamato un `elevato indice di massa corporea', il cosiddetto BMI.
“Gli endocannabinoidi controllano l'appetito mediante meccanismi sia centrali sia periferici”, spiegano gli autori, “ed è dimostrato che il recettore dei cannabinoidi di tipo 1 (CB1) regola la lipogenesi, sia in colture primarie di adipociti (le cellule adipose), sia in animali obesi”. Gli autori dello studio, pubblicato sulla rivista International Journal of Obesity, che fa parte del prestigioso Nature Publishing Group, hanno tenuto sotto osservazione per quattordici anni soggetti sani, controllandone periodicamente le abitudini alimentari, l'attività fisica svolta, alcuni parametri clinici e l'aumento del peso.Read more

“I Micenei. Archeologia, storia e società dei Greci prima di Omero”, è il volume di Massimo Cultraro, ricercatore dell’Ibam - Cnr che sarà presentato a a Roma, il prossimo 25 ottobre, alle ore 16.00.
“A rivelarlo è l’analisi della struttura dentaria e l’esame dei resti organici eseguito attraverso la tecnica della gas-cromatografia” spiega Massimo Cultraro. “A Tebe, in Beozia, una pentola conteneva uno stufato di carne di maiale preparato in un passato vegetale, mentre in un altro caso la carne suina era stata fatta bollire insieme con una minestra di legumi e verdura”. Read more

“Maccarone, m’hai provocato e io ti distruggo, adesso… io me te magno” In tempi in cui si vive di diete perenni è proprio bello guardare bellissime foto che ritraggono divi di ieri e di oggi alle prese con spaghetti fumanti, come Alberto Sordi nel film 'Un Americano a Roma'
La pasta, regina di ogni tavola e da sempre sinonimo di Italianità, è la protagonista assoluta del volume “Spaghetti & Stars” (Damiani Editore, testo italiano/inglese), che svela il connubio, del tutto singolare, fra i Vip della Dolce Vita e gli spaghetti. Da alcuni scatti che ritraggono Sophia Loren intenta a cucinare proprio questo piatto per la troupe del film “La Ciociara”, è nata l’idea del testo che ripercorre le tappe più significative del cinema italiano, attraverso un unico filo conduttore: la pasta
Momenti conviviali, incontri mondani, scatti rubati ai set. Ci sono tutti, o quasi tutti i nostri grandi attori. Anna Magnani neRead more

Sabato 10 settembre 2005 presso la Rocca Sanvitale di Sala Baganza si svolgerà un convegno nazionale a cura della Strada del Prosciutto e dei Vini dei colli di Parma intitolato: I Musei del Cibo: valorizzazione del binomio territorio - prodotti.
Aperitivo e buffet offerto dalla Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma.
Chi fosse interessato ad approfondire la storia alimentare e le tradizioni della civiltà contadina del territorio parmense, non può mancare di visitare i "Musei del Cibo", un progetto sviluppato su più sedi che comprende il Museo del Parmigiano-Reggiano (presso la Rocca di Soragna), il Museo del Prosciutto e dei salumi di Parma (nel Foro Boario di Langhirano), il Museo del Pomodoro (nella quattrocentesca Corte di Giarola a Collecchio)e l'associato Museo del Salame Felino, nel castello del borgo omonimo.
Dalla celebre Rocca di Soragna, percorrendo un agevole viale di poche centinaia di metri, si arriva alla sede del Museo del Parmigiano-Reggiano nell’antico “casello” appartenuto ai principi Meli Lupi. Il corpo principale del museo è, di per se stesso, un’opera d’arte: a pianta circolare, con un colonnato interno, che un tempo sosteneva la tettoia e che adesso divide gli spazi in angoli della memoria.
L’edificio ottocentesco, restaurato e integrato con nuovi ambienti, è stato arredato come un caseificio dei primi del Novecento. Nella salaRead more
Hai notizie foodeliziose che vuoi condividere?
Fai una segnalazione!
Per ottenere i contenuti del sito e diffonderli
in maniera libera anche sul web, è possibile
utilizzare il feed in formato XML-RSS