
Assaggi di Teatro, il progetto che unisce a Roma il Teatro e la Cucina d'autore, ideato e curato dalla giornalista Maria Luisa Basile e realizzato con il Comune di Roma e grandi chef della Capitale, ricomincia ai primi di ottobre ed è dedicato quest'anno al Teatro di Roma, Argentina e India.
Assaggi di Teatro è una prospettiva diversa dalla quale guardare uno spettacolo teatrale e un percorso di gusto tra le proposte di grandi chef della capitale, per vivere la città con tutti i sensi, sul filo dell’intenso legame, dal sapore antico, che unisce cultura e cibo.
Un incontro di gusto fra i maestri della scena e gli artisti della cucina, che vuole avvicinarsi al teatro da una prospettiva inedita, arricchendolo di sapori, profumi e colori miscelati con abilità e passione. Si guardano e si ascoltano le tante storie narrate dagli spettacoli in scena al Teatro Argentina e al Teatro India. A queste suggestioni gli chef dedicano piatti spettacolari, da assaporare nei rispettivi ristoranti, dove rimangono in menu per l’intero periodo delle rappresentazioni alle quali sono ispirati. Gli spettatori gourmet possono poi cucinarle anche a casa, seguendo le ricette originali donate dagli artisti della cucina.

Con la rassegna Buon Gusto, a Gessopalena (CH) l’Abruzzo avvia un percorso di educazione al gusto e di educazione sensoriale che coinvolge non solo appassionati di formaggio e del gusto, ma anche amanti della buona musica e delle arti figurative, che potranno godere di un vero momento culturale da assaporare tra paesaggi suggestivi e scorci del passato.
In un itinerario paesaggistico-gastronomico che si snoda nel centro storico di Gessopalena, i visitatori vengono guidati attraverso mercati tipici, esposizioni e lezioni di degustazione, con l’intento di contribuire alla creazione di una coscienza critica che guidi le scelte dei consumatori verso prodotti che conservano il gusto artigianale rispettando elevati standard qualitativi.

Ha raggiunto quota 500 tubetti l'anno la produzione dell'originale 'Pasta dentifricia per enogastronomi', progettata da Andrea Nicola, farmacista di Aosta. Studiata per i palati fini, che devono degustare vini e pietanze in condizioni fisiche ottimali, la pasta pulisce la bocca senza alterare il gusto.
"I dentifrici tradizionali salini o agli oli essenziali di menta irritano le papille gustative - spiega Nicola -, mentre il mio prodotto, a base di salvia, garantisce la massima sensibilità".
Tra gli ingredienti ci sono anche l'argilla e l'olio di garofano, mentre la salvia, oltre ad avere un sapore delicato, vanta anche proprietà disinfettanti.
Il dentifricio, brevettato quattro anni fa, oggi vanta tra i suoi estimatori importanti chef, come Antonello Colonna e Davide Scabin, e critici enogastronomici, quali Paolo Massobrio e Luigi Cremona. Il tubetto viene venduto in tutta Italia in alcune farmacie e profumerie selezionate.(ANSA) La foto è una storica pubblicità della Mira Lanza

Cibo, stoviglie, candela e le istruzioni per cucinare: e' l'idea dell'impresa Lunapiena per esportare l'enogastronomia piemontese. Serve a preparare una cena a lume di candela a base della piu' raffinata cucina italiana, un'idea che per molti stranieri corrisponde ad organizzare per il partner la serata piu' romantica al mondo. Non sempre pero' c'e' un buon ristorante italiano nelle vicinanze e non tutti sanno cucinare. Per questo due imprenditori piemontesi hanno creato l'impresa Lunapiena snc, avviata con il sostegno dello sportello Mip-Mettersi in Proprio della Provincia di Torino. Lunapiena gestisce, attraverso il sito www.italiafor2.com, la vendita on-line di prodotti alimentari e, in particolare, dello speciale kit per rubacuori che si vogliono affidare al made in Italy. Il ''kit for two'' comprende pasta, sugo, salumi, formaggi, pane, dolce e vino, ma anche bicchieri, piatti e tovaglie personalizzate con un'immagine o un ricamo a scelta, oltre naturalmente alla candela. Si ordina su Internet ed e' disponibile in pochi giorni dal momento della richiesta. Il sito e' in lingua inglese e tedesca, dal momento che si rivolge a una clientela prevalentemente straniera. In particolare, le richieste abbondano soprattutto dagli Stati Uniti. Le potenzialita' sono sfruttabili pero' anche in patria e alcune amministrazioni pubbliche piemontesi sono in contatto con Lunapiena per studiare la predisposizione del kit in scatole da destinare come gadget originale e di qualita' ai turisti stranieri, con i migliori prodotti enogastronomici che il territorio piemontese puo' offrire. (ANSA).

Protagonisti due giovani, Akane Ito e Tomohisa Kosha, partiti dal Giappone per frequentare a Jesi la scuola di cucina regionale Italcook, una scuola per stranieri dove i due si sono interessati alla cucina di montagna. Successivamente hanno visitato le regioni dell'arco alpino, inclusa la Valtellina, dove hanno assaggiato i piatti più rappresentativi, innamorandosene a tal punto da richiedere attraverso la scuola di Jesi la possibilità di frequentare uno stage presso un ristorante di cui avevano apprezzato particolarmente la cucina durante il loro soggiorno in provincia di Sondrio, la Trattoria Altavilla di Bianzone, regolarmente segnalata dalle guide di settore e inserita nel circuito enoturistico Wine & More.
Durante lo stage, iniziato a fine novembre e che si concluderà il 19 febbraio, i due hanno avuto anche la possibilità di conoscere direttamente diversi aspetti della gastronomia locale, visitando alcune delle realtà produttive più rappresentative. Inoltre hanno voluto assaggiare in diversi ristoranti valtellinesi i piatti che intendono riproporre in Giappone, stilando una loro personale classifica dei ristoranti che proponevano nel menù sciatt e pizzoccheri.
A conclusione della scuola a fine ottobre torneranno in Giappone e l'anno prossimo apriranno un ristorante dove gli ospiti potranno assaggiare pizzoccheri, sciatt, chiscoi, polenta, torta di saraceno, frittelle di mele e sciatt al cioccolato al cospetto del Monte Fuji.http://www.vaol.it

Spreco indecente o vera opera d'arte gastronomica? Quaranta convitati giunti dai quattro angoli del pianeta hanno degustato ieri sera, in grande albergo di Bangkok, il Lebua, con vista spettacolare su questa capitale, un pasto per gourmet, al quale hanno messo mano sei chef, di cui quattro francesi, un italiano e un tedesco. Il tutto alla modica spesa di 19.000 euro a testa. Il menu era costituito da caviale, ostriche, tartufi del Perigord, astice di Bretagna, manzo di Kobe. Il tutto accompagnato da champagne e da alcuni dei migliori vini del mondo. Sono state servite, in totale, dieci pietanze realizzate da sei chef "laureati" dalla guida Michelin e serviti al 65mo piano delLebua. Nonostante il carattere unico dell'evento - ed il suo prezzo, fuori da ogni parametro ragionevole - diversi convitati hanno avuto difficoltà nel portare a termine il pranzo, denominato dagli organizzatori "I padroni del mondo epicurei". "E' magnifico. E' veramente incredibile", ha rilevato Sophiane Foster, una ricca cambogiana che vive in Malesia, mentre le veniva servita l'ottava portata della serata, un "piccione in crosta ai funghi porcini". I vari convitati son giunti a Bangkok a bordo di jet privati dall'Europa, dagli Stati uniti, dal vicino oriente e dall'Asia. E in sala da pranzo si son presentati in smoking gli uomini ed in abito da sera le signore. Dei quaranta invitati, solo 15 hanno pagato il conto di tasca propria, mentre gli altri hanno avuto la fortuna di essere stati invitati. (http://www.tendenzeonline.info/index.php)


Musica jazz condita con i sapori della cucina di New Orleans e dintorni. È quanto l'assessorato alla cultura del Comune di Piacenza, l'associazione Piacenza Jazz club e il Caffè Ranuccio, in collaborazione con l'enoteca comunale di Castellarquato, propongono tutti i sabati, dal 18 novembre al 6 gennaio, nel locale del centro storico, al pian terreno di Palazzo dei Mercanti.
Si potrà cenare verso le 20.30 al prezzo fisso di 25 euro (bevande escluse) con menu ispirati ai piatti creoli del XVIII e XIX secolo, «poveri e piccanti».
Un'immersione tra le atmosfere caraibiche e del Sud degli Stati Uniti, per propiziare l'ascolto dei concerti, a ingresso libero, a partire dalle 21.30.
Il primo appuntamento vedrà esibirsi sabato 18 novembre il Piero Bassini Trio (Piero Bassini al pianoforte, Giorgio Muresu al contrabbasso e Luca Mezzadri alla batteria);

il 25 novembre sarà la volta del virtuoso chitarrista Gigi Cifarelli in duo con Piero Orsini al basso; il 2 dicembre saliranno sul palco i piacentini Jive Five (Jody Borea, Roberto Baggi, Paolo Zucconi, Gigi Cornelli e lo stesso Azzali);
il 9 dicembre sarà protagonista la vocalist Stefania Rava, accompagnata da Stefano Calzolari al pianoforte;
il 16 dicembre il chitarrista Carmelo Tartamella, in coppia con il contrabbassista Leo Leotta, porterà il suo omaggio a Django Reinhardt;
il 23 dicembre, spazio ai ritmi brasiliani, con la grande cantante e percussionista Adi Souza (scoperta dal poeta Vinicius De Moraes, ha inciso quattro dischi con Toquino e Journey to down con Milton Nascimento), Massimo Minardi alla chitarra e, ospite speciale, Gianni Azzali al flauto.
A concludere il ciclo dei Sabati musicali al Ranuccio saranno due gruppi emergenti: Debora Toscano Duo (insieme alla cantante, ci sarà il pianista Erminio Cella) il 30 dicembre e il Masabo Trio (Giancarlo Boselli, chitarra; Fabio Sacconi, contrabbasso, Riccardo Marenghi, batteria) il 6 gennaio.

L'11 novembre 2006 alle ore 16.30 presso il Teatro Comunale di Monforte d'Alba avrà luogo la premiazione di Gourmet Club, film finlandese vincitore della terza edizione del Food in Film Festival. Alla cerimonia interverranno il regista Juha Wuolijoki, l'Ambasciatore di Finlandia Pauli Mäkelä, il Console Onorario Antonio Dionisio, i produttori vitivinicoli di Monforte d'Alba e numerose autorità locali.
La giuria del Festival, composta da Claudio Cormio, Rodrigo Diaz, Maria Elena Gutierrez, Mario Serenellini, Enrico Verra, ha unanimemente tributato il Primo Premio al film "per la capacità di rendere il cibo reale protagonista, per l'alto valore metaforico, il peculiare senso dell'umorismo e l'efficace sintesi narrativa". La pellicola, secondo una delle modalità del festival - l'"adozione"/promozione dei film da parte di Cantine/produttori - è stata "adottata" ed era quindi abbinata ai produttori di Monforte d'Alba
A Juha Wuolijoki va La barbatella, scultura che rappresenta la talea radicata pronta per il trapianto, l'innesto che dà vita alla vite. E' quindi l'inizio di una complessità che va via via sviluppandosi. E' stata realizzata dallo scultore sardo/piemontese Roberto Cossellu.
Gourmet Club è la storia di un medico che appartiene a un selettivo ed esclusivo club di appassionati del cibo, in cui cinque soci scommettono soldi che andranno a chi di loro identificherà l'ingrediente misterioso che costituisce il piatto preparato dallo chef. E' un incrocio fra commedia e noir in cui il regista ben sottolinea il sottile confine tra normalità e aberrazione.
Sito web: www.foodinfilmfestival.it

L’estro e l’arte dello chef Mauro Uliassi alla Rotonda a mare di Senigallia, mercoledì 9 agosto alle 21.
Una spolverata di semi di papavero, un pesto fatto con alga nori. Basta un accurato tocco da chef e qualsiasi pesce di consumo popolare acquista in fascino e sapore. Specie nel caso in cui, come fa Mauro Uliassi, il tocco non vada a sofisticare o alterare le caratteristiche di quel cibo. Il palato allora gode la purezza dei sapori della natura.

È quello che accadrà mercoledì 9 agosto alle 21 alla Rotonda a mare di Senigallia grazie a “RamInGusto”, ciclo di serate che vedrà d’ora in poi collaborare Mauro Uliassi e Morendo Cedroni, i due grandi chef di Senigallia, emblema di buon gusto in cucina, di tradizione e innovazione, rispetto e fantasia. Mercoledì toccherà a Mauro Uliassi dell’omonimo ristorante portare la sua arte culinaria nella magnifica Rotonda a mare. Per questa serata con posti limitati per cui è dunque consigliata la prevendita, Uliassi ha pensato a una cucina non cucinata, evoluzione dell’arte di Bocuse che prevede tempi brevi di cottura in modo da rispettare quanto più possibile le caratteristiche del cibo. I presenti potranno sorprendersi assaggiando testola con semi di papavero e germogli di crescione e tagliatella di seppia con pesto di alga nori. Il costo della serata è di 20 euro. I posti sono limitati, è consigliata la prevendita che si può effettuare all’infopoint di piazza delle Erbe – Foro Annonario dalle 17 alle 24. Info www.rotondaamare.it
RAM . Rotonda a mare
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