
"In Europa l'obesità è in aumento, soprattutto fra i bambini. Ogni anno nell'UE più di 400 000 bambini cominciano a soffrire di problemi di sovrappeso e obesità. È responsabilità di ciascuno di noi controbattere questa tendenza. Vogliamo incoraggiare i bambini, gli insegnanti e i genitori ad adottare abitudini alimentari sane e corrette". Parola di Markos Kyprianou, commissario europeo responsabile della salute, che la scorsa settimana ha presentato Minichef europei, il sito web per bambini che intende contribuire alla lotta contro l'obesità infantile incoraggiando abitudini sane nell'alimentazione e in cucina. Creato con Euro-toques International, l'associazione europea degli chef, il sito vuole aiutare i ragazzi a capire l'importanza di mangiare e cucinare in modo sano, divertendosi e senza spendere una fortuna. Online vi sono inoltre un forum per genitori, insegnanti e bambini dedicato alla salute nell'alimentazione e propone ricette semplici e sane e suggerimenti culinari di alcuni fra i migliori chef d'Europa. Attualmente in inglese, Minichef sarà presto disponibile in 12 lingue e offrirà un gioco interattivo grazie al quale i bambini potranno imparare a cucinare giocando.
A "Minichef europei" è legato anche un concorso di disegno per gli studenti sul tema del "Piacere di mangiare bene in Europa". Il disegno vincitore sarà usato in tutta l'Unione come manifesto per la Giornata dell'8 novembre.
Il sito promuove inoltre la giornata europea per la salute nell'alimentazione e in cucina, che sarà celebrata l'8 novembre. Gli chef dell'Unione europea visiteranno una scuola locale per attività pratiche con i bambini o inviteranno una classe nei loro ristoranti per pranzare e discutere di cucina sana.
Web
Minichef europei http://eu.mini-chefs.eu/

Buone notizie per chi ha la tendenza a mettere su chili di troppo. E' stato scoperto un gene responsabile della predisposizione ad ingrassare. Uno studio - svolto dal gruppo di ricerca del prof. Maurizio Bifulco della Facoltà di Farmacia dell'Università di Salerno e della dott.ssa Chiara Laezza dell'Istituto di Endocrinologia e Oncologia Sperimentale (IEOS) del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Napoli in collaborazione con la Dott.ssa M. Gabriella Caruso dell'IRCCS "Saverio de Bellis" di Castellana Grotte, Bari - dimostra che il gene del recettore degli endocannabinoidi CB1 può aiutare a prevedere la nostra predisposizione a raggiungere quello che viene chiamato un `elevato indice di massa corporea', il cosiddetto BMI.
“Gli endocannabinoidi controllano l'appetito mediante meccanismi sia centrali sia periferici”, spiegano gli autori, “ed è dimostrato che il recettore dei cannabinoidi di tipo 1 (CB1) regola la lipogenesi, sia in colture primarie di adipociti (le cellule adipose), sia in animali obesi”. Gli autori dello studio, pubblicato sulla rivista International Journal of Obesity, che fa parte del prestigioso Nature Publishing Group, hanno tenuto sotto osservazione per quattordici anni soggetti sani, controllandone periodicamente le abitudini alimentari, l'attività fisica svolta, alcuni parametri clinici e l'aumento del peso. Read more
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