
Nel 1500 Teofilo Folengo compone quelle pagine simpaticissime della sua poesia maccheronica: un misto di latino e di italiano in desinenze latine, in cui maccheronico era sinonimo di grossolano, contrapposto al linguaggio accademico dei dotti. Da allora e da lui per maccheronico si intende uno stile, un modo di porsi poco ortodosso, confusionario. S
enza voler tracciare una disamina di tutte le opere che trattano questo argomento, fa d’uopo segnalare il poema giocoso di Antonio Viviani pubblicato nel 1824 col titolo “Li Maccheroni “: tale opera è importante non solo perché vi si descrivono poeticamente le varie fasi della lavorazione della pasta, dalla farina al maccherone, ma anche perché per la prima volta compare la parola “spaghetti”.
Dal 1500 Caterina dei Medici diffonde in Francia l’uso della pasta; ignota la data di introduzione in Inghilterra, ma già nel 1700 era menzionata in un dizionario tecnico di quell’epoca, a cui risale anche una famosa commedia intitolata “ The Macaoni “. Alla fine dello stesso secolo si diffonde anche negli Stati Uniti d’America, introdotta grazie al politico Jefferson, che l’aveva conosciuta ed apprezzata in un suo viaggio in Italia, divenendone anche un buon consumatore o anche e soprattutto grazie ai molti emigrati italiani già presenti sul suolo americano.
(www.paginemediche.it)
La foto è di www.arssa.abruzzo.it
(quelli che altrove si chiamano maccheroni, in Abruzzo Rigatoni)

“Maccarone, m’hai provocato e io ti distruggo, adesso… io me te magno” In tempi in cui si vive di diete perenni è proprio bello guardare bellissime foto che ritraggono divi di ieri e di oggi alle prese con spaghetti fumanti, come Alberto Sordi nel film 'Un Americano a Roma'
La pasta, regina di ogni tavola e da sempre sinonimo di Italianità, è la protagonista assoluta del volume “Spaghetti & Stars” (Damiani Editore, testo italiano/inglese), che svela il connubio, del tutto singolare, fra i Vip della Dolce Vita e gli spaghetti. Da alcuni scatti che ritraggono Sophia Loren intenta a cucinare proprio questo piatto per la troupe del film “La Ciociara”, è nata l’idea del testo che ripercorre le tappe più significative del cinema italiano, attraverso un unico filo conduttore: la pasta
Momenti conviviali, incontri mondani, scatti rubati ai set. Ci sono tutti, o quasi tutti i nostri grandi attori. Anna Magnani ne Read more
Hai notizie foodeliziose che vuoi condividere?
Fai una segnalazione!
Per ottenere i contenuti del sito e diffonderli
in maniera libera anche sul web, è possibile
utilizzare il feed in formato XML-RSS